


30 agosto alle 21:00

Per uno strano gioco del destino l’asta per le frequenze 4G sulla banda degli 800-1800-2000-2600 Mhz per la telefonia mobile si svolge a pochi giorni dalla assegnazione gratuita (ma ci sono ricorsi e manovre in Parlamento al riguardo) per le frequenze televisive del digitale terrestre. Telecom Italia partecipa all’asta per il 4G insieme a H3G, Vodafone e Wind ed è, con La7, interessata anche al piano per le frequenze TV. Ma a parte questo tali progetti e disparità raccontano abbastanza chiaramente un Paese saldamente avvitato al passato, guardingo nei confronti della innovazione tecnologica, fin dai piani più alti della sua amministrazione.
E’ inaccettabile la disparità tra frequenze per il mobile messe in vendita con un’asta a prezzi elevati mentre quelle tv sono gratis.