Eraclito

 

Piccole statistiche cattive

29 dicembre 2011 alle 12:32

Scrive il Corriere della Sera di oggi che nel 2002 a Milano erano attive 79,88 linee telefonica fisse ogni 100 abitanti. Nel 2009, in soli sette anni, quelle linee erano diventate 43,27. Chissà quante sono oggi. Fra i vari piani immaginati per combattere il digital divide forse (anzi sicuramente) ne servirebbe uno per invertire questo flusso dal fisso verso il mobile.

9 commenti a “Piccole statistiche cattive”
 
Justfrank scrive:

E per quale motivo, di grazia?

Cristoforo scrive:

Non vorrai mica distorcere la naturale evoluzione del mercato? ;)
Serve appunto chiarire cosa ci può dare o darà la linea fissa

Probabilmente bisognerebbe sperimentare una formula prepagata di abbonamento al fisso, è stata anche la differenza fra una prepagata a costo fisso e certo e l’uscita di una bolletta con possibili incognite a scoraggiare il fisso, così come tempi più lunghi per la riparazione dei guasti e pratiche scorrette di attivazione di servizi non richiesti ad accelerare ed aggravare la tendenza.

massimo mantellini scrive:

@Cristoforo, per carità ;) però una rivalutazione della linea fissa mi parrebbe necessaria

Francesco scrive:

Mi sembrano statistiche che non possano far concludere che ci sia un abbandono.

Vedendo i dati AGCOM ufficiali

http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7161

mi sembra che ci sia un naturale trend di leggero decremento ma niente di vicino a quanto riporta il Corriere.

Inoltre cercare di giustificare questo trend con l’attivazione di servizi non richiesti mi sembra un’esagerazione abbastanza poco probabile

@Francesco, i dati agcom sono interessanti, grazie

francesco scrive:

prego, considera però che c’è un errore in quei dati.

Praticamente nello storico vengono considerati 200.000 clienti fastweb che sono stati tolti nell’ultimo trimestre. Praticamente non sono mai esistiti ma Fastweb ha fatto pulizia solo ora dando l’impressione di aver cessato 200.000 clienti.

Cosa ovviamente impossibile.

.mau. scrive:

@Pier Luigi: un “tutto compreso” in un certo senso è una forma prepagata di abbonamento al fisso. Però oggettivamente vedo una differenza di base tra fisso e mobile: nel mobile se tu non usi il telefono le risorse sono automaticamente libere per altre persone, mentre nel fisso l’ultimo miglio ti resta comunque allocato.

Una prepagata non ti fa uscire la bolletta,vedi il successo anche delle chiavette mobili con prepagato,la gente non vuole la bolletta,sara’ una paura irrazionale ma con brutti precedenti ma e’cosi’,il forfait sulla bolletta ti porta sempre la bolletta….
E’vero, sul fatto che il collegamento fisso ha dei costi anche se non lo usi,pero’ devi trovare ilmodo di frenare la fuga dal fisso magari facendo pagare il canone in anticipo con una prepagata,del resto gia’ oggi lo paghi in anticipo in bolletta.

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