


3 febbraio alle 9:13
Nel fiume di Eraclito
Nel fiume di Eraclito
un pesce pesca i pesci,
un pesce squarta un pesce con un pesce affilato,
un pesce costruisce un pesce, un pesce abita
in un pesce,
un pesce fugge da un pesce assediato.
Nel fiume di Eraclito
un pesce ama un pesce,
i tuoi occhi -dice- brillano come i pesci nel cielo,
voglio nuotare con te fino al mare comune,
o tu, la più bella del banco.
Nel fiume di Eraclito
un pesce ha immaginato il pesce dei pesci,
un pesce si inginocchia davanti al pesce,
un pesce canta al pesce
e chiede al pesce un nuotare più lieve.
Nel fiume di Eraclito
io pesce singolo, io pesce distinto
(non fosse che dal pesce albero e dal pesce pietra)
scrivo in particolari momenti piccoli pesci
con scaglie così fugacemente argentate
da essere forse un ammiccare imbarazzato del buio.
Wislawa Szymborska, (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1° febbraio 2012)
[...] vengono ricopiate su Internet in questi giorni in occasione della sua scomparsa, a me piace molto questa che ho messo, non a caso, su Eraclito. Share Nessun [...]
dopo la deriva un po’ etica di Telecom che ha pensato a te per questo blog ci stava benissimo anche la deriva poetica del blogger
GRAZIE!
[...] Eraclito Today. [...]
ciao mante, all’ombra dell’ultimo sole/si era assopito/un pescatore.
Dò anch’io un contributo “popolare”: Apelle, figlio di Apollo, fece una grande palla di pelle di pollo, tutti i pesci vennero a galla, per vedere la palla di pelle di pollo, fatta da Apelle, figlio di Apollo”.