


5 luglio alle 22:02
Maurizio Codogno rispondendo su Voices a una educata contestazione di Luca Sofri a riguardo di Wikipedia, aggiunge una serie di informazioni interessanti sulla versione in italiano della enciclopedia libera. È un tema importante che riguarda, più in generale, l’attitudine italiana nei confronti dei progetti collaborativi in rete.
Guardiamo un po’ di statistiche. In un mese ci sono state 3000 persone che hanno fatto almeno cinque modifiche (una la settimana…) all’enciclopedia libera. Peggio ancora, meno di 500 persone ne hanno fatto almeno 100 (quattro al giorno, se la domenica ci si vuole riposare. Non stiamo chiedendo la luna). Insomma, siamo pochi: troppo pochi. Se andate a vedere gli stessi dati per Wikipedia in lingua inglese, vedete che c’è quasi un fattore 10, per un’enciclopedia che è grande meno di quattro volte tanto. In pratica, il contributo degli anglofoni è almeno il doppio del nostro. Ora, io sono ragionevolmente convinto che non è che gli angloamericani sappiano scrivere così meglio di noi; però semplici ragioni statistiche mi portano a dire che è più facile che qualche grammarnazi rimetta a posto gli errori nelle pagine in inglese che la stessa cosa capiti con quelle in italiano.
il bello è che quelli sono tutti dati pubblici, e almeno io li ho sempre usati quando parlo di Wikipedia… solo che sembrano segretissimi.