


25 ottobre alle 21:17

Qualche settimana fa Beppe Severgnini dalle sue pagine sul sito del Corriere aveva indetto una caccia fotografica alle targhe delle auto milanesi indebitamente parcheggiate nei posti riservati ai disabili. Probabilmente l’iniziativa, di cui non si è più saputo nulla, collideva con alcune indicazioni della legge sulla privacy ed era dettata più dalla giusta esasperazione che da altro. Oggi il Comune di Genova insieme a Telecom Italia ha presentato una iniziativa, questa volta assolutamente legale, che tutela gli stessi diritti e si ripromette di punire in maniera puntuale i trasgressori. Alle auto autorizzate al parcheggio nei posti per i disabili sarà applicato un tag Rfid ed ogni parcheggio riservato sarà collegato con la Polizia Municipale perchè i veicoli non autorizzati siano immediatamente segnalati. Efficacie, rapido, trasparente. Come la tecnologia dovrebbe essere sempre.
(via Il Secolo XIX)
24 ottobre alle 9:34

È iniziato sabato a Genova il Festival della Scienza. Fra le decine di eventi in programma oggi c’è il primo degli incontri patrocinati da Telecom Italia, la lectio magistralis di Derrick De Kerkove intitolata “Dalle pagine alla rete“. Il 1 novembre sarà il turno di Evgeny Morozov il cui tema sarà “L’ingenuità della rete“. La diretta del festival è qui.
22 ottobre alle 11:51

Cristoforo Morandini dell’Osservatorio Banda Larga di Between, intervistato oggi dal Corriere della Sera edizione milanese, dice:
“L’Adsl ormai è come l’energia elettrica. Non se ne può fare a meno. È la soglia per essere un paese moderno e non di serie B”
Difficile non essere d’accordo. E da questo punto di vista l’esperimento Lombardia, dove Regione ed Operatori concorrono per coprire in larga banda tutti i comuni entro il 2013, dovrebbe essere seguito anche altrove. Se da un lato Vodafone con il suo progetto “1000 Comuni” intende estendere la sua presenza anche nella regione (“Entro fine mese 90000 lombardi avranno la banda larga via radio per sfruttare le opportunità della rete” – ha detto al Corriere Stefano Parisse di Vodafone) dall’altro Telecom Italia, che ha vinto il bando di gara della Regione Lombardia, annuncia che entro fine mese 80 nuovi comuni saranno raggiunti dalla Adsl. E a fine 2012 saranno 707 con un investimento complessivo di Regione Lombardia (41 milioni) e Telecom Italia (53,8 milioni) vicino ai 100 milioni di euro. Dal 2013, insomma, nessuno in Lombardia sarà più senza energia elettric larga banda.
20 ottobre alle 8:10
Io la grande nevicata dell’85 la ricordo bene, solo che mentre Stefano Quintarelli in quelle ore proponeva al preside di acquistare un modem per consentire agli studenti di iscriversi agli esami da casa, io semplicemente cercavo di tornarci a casa, da un’altra Università dentro mezzo metro di neve.
(via Working Capital)
19 ottobre alle 9:52

La Società Dante Alighieri insieme ai quattro principali vocabolari italiani con una bella iniziativa in rete chiede di adottare una parola e custodirla per i prossimi mesi. Eraclito ha adottato la parola “internauta”.
18 ottobre alle 4:46
La FCC americana sta approntando una serie di obblighi che riguardano le notifiche che gli operatori delle comunicazioni dovranno recapitare agli utenti che stanno per sforare i propri tetti tariffari. È il cosiddetto “bill shock” che può essere affrontato in due maniere: attraverso una serie di notifiche obbligatorie o, (meglio) per ciò che attiene il traffico dati, attraverso una riduzione netta della velocità del collegamento (tipicamente 64 kbps) in assenza di ulteriori addebiti.
“Far too many Americans know what it’s like to open up their cellphone bill and be shocked by hundreds or even thousands of dollars in unexpected fees and charges,” says President Barack Obama, who supports the legislation. “But we can put an end to that with a simple step: An alert warning consumers that they’re about to hit their limit before fees and charges add up.”
(via mashable)
15 ottobre alle 7:37

Mary Liguori sul Mattino di Napoli di oggi:
In manette è finito M.G, 50 anni di Castelnuovo. Contro di lui non solo la flagranza di reato, ma anche la testimonianza del proprietario della serra che lo ha riconosciuto quale autore del furto dell’11 ottobre. Il segno che non solo i rom danno la caccia al rame ma anche i ladri nostrani. Quello di Volla è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Cinque giorni fa a Napoli è stato arrestato l’uomo accusato di aver rubato cavi di rame dalla Tangenziale, lasciandone al buio diversi tratti lo scorso mese di giugno. Disagi analoghi si sono verificati sull’Asse Mediano all’altezza di Scampia a causa dell’asportazione dei cavi elettrici dalle cabine Enel. Precedentemente a Bacoli un intero quartiere è rimasto senza linea telefonica per i danneggiamenti provocati da un gruppo di ladri che ha portato via i cavi Telecom. Non scampano a questo tipo di reato le Ferrovie dello Stato e la Circumvesuviana: da Ottaviano a Pollena Trocchia, fino a Portici, i passaggi a livello sono meta di balordi che fanno man bassa di rame. Neanche i cimiteri se la cavano meglio: circa un anno fa da quello di Cercola furono portate via tutte le fioriere dalle tombe: ovviamente erano di rame. Tre giorni fa, infine, fra Giugliano e Qualiano sono stati rubati 1250 metri di cavi della Telecom. In una nota l’azienda ha fatto sapere di stare “collaborando proficuamente con le forze dell’ordine al fine di contrastare e arginare il fenomeno”: dall’inizio del 2011 nella sola provincia di Napoli si sono verificati ben 200 furti di rame ai danni di Telecom, il doppio rispetto al’anno scorso.
14 ottobre alle 7:20
Nella cronaca milanese di oggi leggo una piccolissima notizia interessante. Il servizio di noleggio gratuito di biciclette è rimasto bloccato per alcune ore per problemi tecnici di collegamento alla rete Internet. Niente Internet, niente bici, in una splendida metafora della nostra società che cambia. Altra metafora del genere, questa volta con toni e rilevanza ben più ampi, su tutti i quotidiani di ieri. Il Ministro del Tesoro ha avocato a sè gli 800 milioni di euro provenienti dall’asta LTE che si sperava di destinare alla banda larga. Parte di questi soldi (circa 400 milioni di euro) nei progetti per il 2012 serviranno ad incentivare l’autotraporto su gomma. Internet non sposta le bici, i camion non spostano i bit.
13 ottobre alle 21:00
Non so bene cosa dirà Marco Zamperini nelle prossime clip ma la presentazione non è male per nulla.
11 ottobre alle 9:26

È come se esistesse un filo sottile che collega fra loro molte delle principali notizie di ieri. I problemi che hanno interessato il sito del Censimento Istat nella mattina di domenica, il blackout del servizio di posta elettronica di Blackberry che ha interessato ieri tutta Europa e parte dell’Africa e del Medio Oriente, ma anche la notizia che Google ha comunicato alle autorità statunitensi informazioni sulla navigazione in rete di Jacob Appelbaum attivista di Tor e Wikileaks senza informarne l’interessato, raccontano tutti assieme l’epoca di una nuova affascinante complessità. Una nuova nuvola mondiale nei confronti della quale dobbiamo tutti quanti ancora attrezzarci al meglio.